Contributi a fondo perduto per accelerare l’innovazione industriale e la cooperazione tra ricerca e imprese
La Regione Emilia-Romagna promuove una nuova misura nell’ambito del PR FESR 2021-2027 (Priorità 1 – Ricerca, innovazione e competitività). In particolare, l’intervento mira a diffondere soluzioni ad alta intensità di conoscenza e ad accelerare l’adozione di nuove tecnologie nei processi produttivi del tessuto economico regionale.
Obiettivi e misura dell’intervento
L’iniziativa mette a disposizione un plafond complessivo di 3 milioni di euro per sostenere progetti collaborativi di innovazione capaci di colmare la distanza tra ricerca e filiere produttive. L’agevolazione regionale consiste in un contributo a fondo perduto con intensità di aiuto differenziate. Nello specifico, la copertura arriva fino al 50% delle spese per le attività di trasferimento tecnologico e fino al 25% per gli interventi di sviluppo sperimentale.
Requisiti
I progetti candidati devono prevedere soluzioni innovative di prodotto, processo o servizio coerenti con le traiettorie della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale. Inoltre, tra le spese ammissibili rientrano ricerca contrattuale, brevetti acquisiti all’esterno, consulenze specialistiche, personale interno dedicato, strumentazioni tecniche e una quota forfettaria per le spese generali.
Beneficiari ammessi
La misura si rivolge a Piccole e Medie Imprese, cooperative, consorzi e aggregazioni di imprese, anche in collaborazione strutturata con organismi di ricerca ed enti della Rete Alta Tecnologia con sede o unità locale in Emilia-Romagna.
Modalità e termini di presentazione delle domande
L’iter di candidatura si svolge interamente online attraverso l’applicativo web regionale Sfinge 2020, compilando il formulario e caricando gli allegati richiesti. A tal proposito, lo sportello apre ufficialmente alle ore 13:00 di giovedì 24 settembre 2026 e chiuderà alle ore 13:00 di venerdì 30 ottobre 2026.