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Contributi a fondo perduto per fotovoltaico e accumulo nelle PMI dell'Emilia-Romagna.

Bando “Supporto all’utilizzo di fonti rinnovabili nelle imprese”

Contributi a fondo perduto per spingere le PMI verso l’autoproduzione energetica e la sostenibilità 

La Regione Emilia-Romagna approva il nuovo bando nell’ambito del programma PR FESR 2021-2027 (Priorità 2, Azione 2.2.2), un intervento mirato a sostenere la transizione ecologica del tessuto imprenditoriale regionale attraverso investimenti per la produzione di energia pulita, a basse emissioni di carbonio e destinata all’autoconsumo. 

Obiettivi e misura dell’intervento 

L’iniziativa mette a disposizione un plafond complessivo di 3 milioni di euro per promuovere l’installazione di impianti da fonti rinnovabili senza consumo di nuovo suolo. Il bando concede un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile (con possibilità di incremento fino al 40% in presenza di specifiche premialità), fino a un importo massimo di 100.000 euro per ciascun progetto. La dimensione minima di investimento richiesta è pari a 70.000 euro.

Requisiti

Per poter accedere alle agevolazioni, le proposte progettuali devono riguardare la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici installati su pensiline a copertura di parcheggi aziendali già esistenti o di nuova realizzazione su superfici precedentemente impermeabilizzate. I sistemi possono essere integrati con accumulatori elettrochimici per lo stoccaggio dell’energia autoprodotta. L’energia generata deve essere interamente destinata all’autoconsumo dell’unità locale. Sono ammissibili le spese per la fornitura e posa degli impianti e delle batterie, le opere edili e di allacciamento alla rete, le spese tecniche e di collaudo, oltre a una quota forfettaria per spese generali. 

Beneficiari ammessi

La misura si rivolge alle Piccole e Medie Imprese (PMI) in forma singola e di qualunque forma giuridica, comprese cooperative e consorzi, aventi sede operativa o unità locale attiva sul territorio della Regione Emilia-Romagna in cui si realizza l’intervento.

Modalità e termini di presentazione delle domande 

L’iter di candidatura si svolge interamente online attraverso l’applicativo regionale Sfinge 2020. La presentazione prevede la compilazione del formulario telematico e il caricamento della documentazione tecnica, economica e amministrativa richiesta. Lo sportello apre ufficialmente il 30 settembre 2026 alle ore 10:00, mentre la scadenza per l’invio delle domande è fissata per il 16 novembre 2026 alle ore 13:00.