Finanziamenti fino a 1 milione di euro per investimenti in efficienza energetica, fonti rinnovabili ed economia circolare. Domande dal 12 ottobre al 30 novembre 2026
Il Fondo Energia dell’Emilia-Romagna riapre lo sportello per sostenere gli investimenti delle imprese in efficienza energetica, produzione di energia da fonti rinnovabili e sviluppo dell’economia circolare. La misura, cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del PR FESR 2021-2027, mette a disposizione finanziamenti agevolati fino a 1 milione di euro per progetto.
Risorse e caratteristiche del finanziamento
Il Fondo finanzia il 100% del progetto presentato, con importi compresi tra 25.000 euro e 1 milione di euro e una durata del finanziamento da 18 a 96 mesi, comprensiva di un eventuale periodo di preammortamento fino a 18 mesi. La provvista è composta per il 75% da risorse pubbliche del PR FESR 2021-2027 e per il restante 25% da risorse messe a disposizione dagli istituti di credito convenzionati.
Sulla quota pubblica del finanziamento il tasso di interesse è pari allo 0%; sulla quota bancaria il tasso è determinato dall’Euribor a 6 mesi, maggiorato di uno spread massimo del 4,99%. È inoltre previsto un contributo a fondo perduto per le spese tecniche sostenute per la preparazione e il supporto al progetto, fino a un massimo del 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso, erogato dopo la rendicontazione finale.
Requisiti di partecipazione e soggetti ammessi
Possono accedere al Fondo le piccole, medie e grandi imprese, sia singolarmente sia in forma associata, oltre a professionisti e altri soggetti che esercitano attività economiche, ESCo, società d’area, soggetti gestori di aree produttive, partenariati pubblico-privati, Comunità energetiche con composizione mista pubblico-privato, Enti locali e aziende che erogano servizi pubblici economici, secondo i requisiti previsti dalla misura.
I beneficiari devono essere iscritti al Registro delle Imprese e attivi al momento della domanda, con un’unità locale in Emilia-Romagna nella quale realizzare l’investimento. Sono ammesse diverse categorie di attività economica, tra cui manifattura, costruzioni, commercio, trasporto e magazzinaggio, servizi di alloggio e ristorazione, attività professionali e scientifiche e numerosi altri comparti individuati dal bando.
Ambiti di intervento e spese ammissibili
Il Fondo sostiene quattro principali tipologie di intervento: l’efficientamento energetico delle imprese; la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo; gli interventi di miglioramento e adeguamento sismico abbinati a interventi energetici; gli investimenti per la circolarità dei processi e lo sviluppo di impianti di economia circolare.
Le domande devono comprendere almeno un intervento di efficientamento energetico, produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo o economia circolare. Gli interventi antisismici sono invece ammissibili esclusivamente se realizzati in abbinamento a interventi energetici. Non sono finanziabili le spese relative alla costruzione di nuovi edifici o all’ampliamento di edifici esistenti.
Modalità di candidatura e selezione
Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma del Fondo Energia, con firma digitale. Tra la documentazione richiesta rientrano la delibera bancaria, la visura camerale, il progetto o la diagnosi energetica, i preventivi di spesa e la documentazione prevista per gli adempimenti DNSH.
La misura prevede una procedura valutativa a sportello: le richieste vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di protocollo, sulla base della documentazione presentata e previo superamento dell’analisi tecnica e della valutazione del merito creditizio.
Per la prossima apertura dello sportello, le imprese potranno quindi presentare le proprie domande dal 12 ottobre alle ore 11.00 al 30 novembre 2026 alle ore 16.00, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Il Fondo mette inoltre a disposizione una rete di sportelli territoriali per accompagnare le imprese nella predisposizione e presentazione delle domande.