Riapre il bando regionale per sostenere investimenti, innovazione e crescita di micro e piccole imprese e professionisti con attività avviate da meno di cinque anni
Il Fondo StartER della Regione Emilia-Romagna riapre lo sportello per sostenere la nascita e lo sviluppo delle nuove imprese attraverso finanziamenti agevolati. La misura, cofinanziata dall’Unione europea nell’ambito del Programma regionale FESR 2021-2027, è rivolta alle micro e piccole imprese e ai professionisti con attività avviate da meno di cinque anni, con l’obiettivo di favorire gli investimenti, l’innovazione e il consolidamento del tessuto imprenditoriale regionale.
Risorse e caratteristiche del finanziamento
Il Fondo prevede finanziamenti agevolati da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 500.000 euro, a copertura del 100% del progetto di investimento ammesso. Il finanziamento assume la forma di mutuo chirografario, con una durata compresa tra 18 e 96 mesi e un eventuale periodo di preammortamento fino a 18 mesi.
La provvista è composta per il 75% da risorse pubbliche del Fondo, con tasso di interesse pari allo 0%, e per il restante 25% da risorse messe a disposizione dagli istituti di credito convenzionati, a un tasso non superiore all’Euribor a sei mesi, maggiorato di uno spread massimo del 4,99%. Per le imprese femminili, la quota di provvista pubblica a tasso zero sale all’80%.
Requisiti di partecipazione e soggetti ammessi
Possono accedere al Fondo le micro e piccole imprese iscritte al Registro delle Imprese da non oltre cinque anni alla data di presentazione della domanda, con un’unità locale in Emilia-Romagna nella quale realizzare il progetto di investimento.
Sono ammessi anche i soggetti iscritti esclusivamente al REA e i liberi professionisti, purché attivi da non oltre cinque anni e in possesso dei requisiti territoriali previsti dalla misura. I beneficiari devono inoltre operare prevalentemente nei settori economici individuati dal bando, tra cui manifattura, costruzioni, commercio, trasporti, servizi, attività professionali e scientifiche, istruzione, sanità e assistenza sociale.
Ambiti di intervento e spese ammissibili
Il Fondo sostiene progetti finalizzati all’avvio, allo sviluppo e al consolidamento delle attività imprenditoriali, con particolare attenzione agli investimenti in innovazione produttiva e dei servizi, allo sviluppo organizzativo e alla messa a punto di prodotti e servizi.
Sono finanziabili, secondo le condizioni previste dal bando, l’acquisto di immobili strumentali, macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi, brevetti e licenze, oltre alle spese per l’avviamento, la partecipazione a fiere, la promozione e le consulenze. La misura sostiene inoltre l’introduzione di strumenti ICT e di soluzioni tecnologiche innovative, anche per la manifattura digitale.
Modalità di candidatura e selezione
Le domande devono essere presentate online attraverso la piattaforma del Fondo StartER, utilizzando la modulistica prevista e allegando la documentazione richiesta. La procedura di precaricamento sarà disponibile dal 5 ottobre 2026 alle ore 11.00, consentendo alle imprese di compilare la domanda, caricare gli allegati e verificare i dati prima dell’invio definitivo.
L’invio ufficiale delle domande sarà possibile dal 12 ottobre 2026 alle ore 11.00 fino al 30 novembre 2026 alle ore 16.00, salvo esaurimento anticipato dei fondi. Le richieste saranno sottoposte a verifica amministrativa, analisi tecnica e valutazione del merito creditizio, prima della deliberazione del Comitato di valutazione. La data e l’ora di protocollazione determineranno l’ordine cronologico di presentazione.