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Incentivi all’occupazione nei territori montani e nelle aree interne dell’Emilia-Romagna

Incentivi all’occupazione nei territori montani e nelle aree interne dell’Emilia-Romagna

Dalla Regione 2 milioni di euro per sostenere le assunzioni stabili nelle imprese dell’Appennino

L’Agenzia Regionale per il Lavoro dell’Emilia-Romagna promuove una nuova misura a supporto del tessuto economico di 131 comuni montani e delle aree interne, con l’obiettivo di favorire l’occupazione stabile e di qualità in attuazione del Patto per il Lavoro, il Clima e l’Economia sociale.

Risorse e caratteristiche del finanziamento

Lo stanziamento complessivo è di 2 milioni di euro di fondi regionali in regime de minimis. L’agevolazione prevede un contributo fino a 15.000 euro per ciascuna assunzione a tempo pieno, con una premialità aggiuntiva e alternativa di 2.000 euro a lavoratore per le PMI, per il personale over 45 o per l’occupazione femminile.

Requisiti di partecipazione e soggetti ammessi

Possono accedere tutte le imprese (comprese grandi imprese e cooperative) con unità locali situate nei comuni dell’Appennino e delle aree interne dell’Emilia-Romagna interessati dal bando. Restano escluse le Pubbliche Amministrazioni e il lavoro domestico.

Ambiti di intervento e contratti ammissibili

L’incentivo copre le assunzioni a tempo indeterminato (comprese le trasformazioni a termine) e in apprendistato effettuate dopo il 1° settembre 2026, fino a un tetto massimo di 10 contratti per impresa. I lavoratori devono aver perso involontariamente un precedente impiego a tempo indeterminato (per cessazione attività, licenziamento o dimissioni per giusta causa) e risultare non rioccupati in rapporti stabili.

Modalità di candidatura e selezione

Le aziende possono candidare più domande fino alla soglia consentita dei 10 ingressi agevolabili. I contributi saranno assegnati con procedura valutativa a sportello, seguendo l’ordine cronologico di arrivo delle richieste fino a esaurimento del plafond.