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Guida al bando A Scuola per il Futuro di Fondazione CDP: 1,2 milioni di euro per progetti tra Terzo Settore e scuole.

A Scuola per il Futuro

Fondazione CDP mette a disposizione 1,2 milioni di euro per progetti triennali tra Terzo Settore e scuole

La Fondazione CDP ha pubblicato la quarta edizione del bando “A Scuola per il Futuro”, mettendo a disposizione un plafond complessivo di 1,2 milioni di euro per sostenere interventi educativi strutturati e integrati su tutto il territorio nazionale.

Risorse e caratteristiche del finanziamento

Il bando prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto per ciascuna proposta progettuale compresi tra un minimo di 150.000 euro e un massimo di 200.000 euro. Le iniziative selezionate avranno una durata triennale di 36 mesi e dovranno prendere il via entro l’inizio dell’anno scolastico 2027-2028. Per garantire un sostegno equo e mirato alle zone con maggiore vulnerabilità socio-economica, almeno il 50% delle risorse complessive sarà destinato a progetti da realizzare nelle regioni del Mezzogiorno.

Requisiti di partecipazione e partenariato

L’accesso alle risorse è riservato a reti di partenariato territoriali. Il soggetto capofila e proponente deve essere un ente non profit iscritto al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), categoria che include le cooperative sociali e le imprese sociali. La composizione del partenariato prevede obbligatoriamente la presenza di almeno un’istituzione scolastica pubblica e di un ulteriore ente del Terzo Settore. La compagine di progetto deve dimostrare una comprovata esperienza operativa nel lavoro con studenti compresi tra la quarta classe della scuola primaria e il secondo anno della scuola secondaria di secondo grado.

Ambiti di intervento e attività ammissibili

Le proposte presentate devono svilupparsi all’interno di ambiti territoriali omogenei e geograficamente coerenti. I progetti possono spaziare tra diverse tipologie di azione, a partire da percorsi formativi integrati nella didattica curriculare per stimolare la motivazione degli studenti. Sono ammesse anche iniziative di apprendimento extrascolastico e summer camp gestiti in collaborazione tra scuola e famiglie, oltre ad attivazioni sul tema della cittadinanza attiva e del protagonismo giovanile riguardanti l’inclusione, la parità di genere, la gestione dei conflitti e la crisi climatica. Completano il quadro delle attività ammissibili i servizi di orientamento formativo, i moduli di aggiornamento per docenti ed educatori, la sperimentazione di nuove metodologie didattiche e la riqualificazione funzionale degli spazi scolastici intesi come luoghi di aggregazione.

Modalità di candidatura e scadenze

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente attraverso il portale informatico della Fondazione CDP. Lo sportello per la presentazione delle candidature aprirà ufficialmente alle ore 10:00 del 22 giugno 2026 e si chiuderà inderogabilmente alle ore 18:00 del 30 settembre 2026. L’esito delle valutazioni e la pubblicazione dei progetti ammessi al contributo saranno resi noti entro il mese di marzo 2027.