Con un budget di 176 milioni di euro, l’UE rilancia il programma I3 per sostenere progetti innovativi tra regioni europee e accelerare la crescita di PMI, cluster e ecosistemi tecnologici
La Commissione Europea, attraverso l’European Innovation Council and SMEs Executive Agency (EISMEA), ha rilanciato il programma Interregional Innovation Investments (I3) Instrument, uno dei principali strumenti della politica di coesione dedicato al rafforzamento degli ecosistemi dell’innovazione tra regioni europee.
Per il periodo 2025-2027, il programma dispone di un budget complessivo di circa 176 milioni di euro, con nuove call aperte da maggio 2026, destinate a sostenere progetti di investimento e cooperazione interregionale.
L’I3 mira a favorire la collaborazione tra imprese, PMI, centri di ricerca, cluster e autorità pubbliche di diversi Stati membri, con l’obiettivo di trasformare idee innovative in soluzioni pronte per il mercato. I progetti finanziati si concentrano su settori strategici come transizione verde, digitale e manifattura intelligente, e devono coinvolgere partner di almeno 3-5 regioni europee.
Lo strumento sostiene progetti con un livello di maturità tecnologica avanzato (TRL 6-9), accompagnandoli dalla fase di validazione fino alla scalabilità industriale e alla commercializzazione.
Attraverso questo programma, l’UE punta anche a ridurre il divario innovativo tra regioni più e meno sviluppate, rafforzando le catene del valore europee e favorendo una crescita più equilibrata e competitiva.